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Carissimi compagni di viaggio, ce l’ho messa tutta per scovare un iceberg con sopra un cielo terso infinito, baciato da un sole che sciolga questo ciclo glaciale!
Ma per quanto abbia osservato l’orizzonte al di la di una stabilizzazione dell’atmosfera economica non ho trovato alcun segnale nel cielo dell’economia che indichi una nuova fase di alta pressione permanente in arrivo. L’unico settore dove il tempo segnala stabilizzazione è quello relativo agli indicatori del credito che sono tornati ai livelli pre fusione Lehman & AIG! SAFEHAVEN
Questo è il nostro vecchio TED SPREAD……
Questo invece è il LIBOR OIS SPREAD……..
Infine questo è il DISCOUNT RATE SPREAD sulla CARTA COMMERCIALE non finanziaria……per maggiori informazioni su questi indicatori vi invito a visionare il TAG relativo agli indicatori in questione TEDSPREAD dove troverete numerosi post esemplificativi.
Da oggi, Icebergfinanza salpa per un meritato riposo, un oceano di sole mi aspetta! Staremo insieme in una versione estiva, più sintetica!
Grafici, analisi e notizie in versione flash, senza dimenticare in nessuna maniera i mondi alternativi, quell’isola settimanale nella quale riflettere insieme sulle alternative reali a questo sistema.
Il nostro Paul Krugman dopo aver avvistato la fine della recessione non più tardi di questa estate, nel suo BLOG stramba all’improvviso, manovrando nel dubbio estremo….
" But my sense is that in the last few days we’ve been getting reports — Korean trade, Japanese orders, German exports — that are once again surprising on the downside. This thing ain’t over yet.
No, non è affatto finita, gli ultimi dati coreani, giapponesi e tedeschi testimoniano che questa crisi non è stata compresa nella sua strutturale ed epocale dinamica!
Abbiamo un problema strutturale, sottolineo io, il debito americano!
TOKYO (MarketWatch) — A key indicator of Japanese corporate capital investment slipped far more than expected Wednesday, while an index of wholesale prices showed a deeper-than-expected drop, suggesting pressures remain on the world’s second-largest economy. (…)
(Teleborsa) - Roma, 10 giu - Frena dello 0,4% nel mese di maggio l’indice dei prezzi alla produzione del Giappone. Lo comunica la Bank of Japan. Su base annua l’indice è sceso del 5,4%. Ad aprile si era registrato un decremento rivisto dello 0,6% su mese ed un calo del 4% tendenziale. I prezzi export sono scesi dell’1,6% mensile e sono scesi dell’11,6% tendenziale, mentre i prezzi import sono calati del 2,2% su mese, registrando un decremento del 28,5% su anno.
La lama della deflazione, nel ventre dell’economia….. in Cina poi impazza un’inflazione da sogno!
Prices dropped 1.4 percent in May from a year earlier, after falling 1.5 percent in April, the statistics bureau said today. The median estimate in a Bloomberg News survey of 16 economists was for a 1.3 percent decline. Producer prices fell 7.2 percent, the most on record. ( Bllomberg )
PECHINO, 10 giugno (Reuters) - I prezzi al consumo cinesi sono calati su anno per il quarto mese di fila in maggio, ma il passo di caduta si è moderato, rassicurando gli economisti che ridimensionano i rischi di deflazione. I prezzi alla produzione sono scesi in maniera più accentuata in maggio, facendo registrare la flessione più forte dell’ultimo decennio, soprattutto a causa di un effetto base legato all’impennata nel costo delle materie prima lo scorso anno.
Quanto tempo serve prima che il crollo dei prezzi alla produzione si trasferisca al consumo….o magari qualcuno pensa che le aziende abbiano il coraggio di aumentare i prezzi, quando alla fonte crollano!
(AGI) - Francoforte, 9 giu. - L’export della Germania scende del 28,7% annuale ad aprile a 63,8 miliardi di euro. Lo rivela l’ufficio nazionale di statistica Destatis. Anche l’import cede del 22,9% a 54,4 miliardi di euro. Il surplus commerciale sale cosi’ a 9,4 miliardi di euro, leggermente sopra le attese, mentre l’avanzo corrente cresce a 5,8 miliardi di euro, in calo rispetto ai 15,4 miliardi di un anno fa.
Anche Shiller in una recente intervista, rivede la sua visione della realtà, come mi ricorda il nostro Gianluca, Robert ha ricordato che la maggior parte dei mutuatari americani ha ancora una enorme massa di debito da saldare e che nei prossimi anni il ricorso al debito è sospeso.
Sempre secondo Shiller, il prezzi delle abitazioni possono cadere per un altro anno ancora, l’idea della casa come un meraviglioso investimento oggi è tramontata.
Come ho sottolineato spesso cari compagni di viaggio, in ogni crisi finanziaria ed economica che si rispetta, alla mania segue la fobia, casafobia, debitofobia, neweconomyfobia tanto per ricordare l’ultima.
La recessione potrebbe anche chiudersi entro la fine dell’anno come ho sottolineato spesso in passato, c’è quell’indicatore tecnico dei due trimestri positivi, che tutti usano per determinarne la fine, ma il NBER, l’ente preposto alla sua rilevazione utilizza altri indicatori e ad oggi non c’è traccia di un serio recupero.
24 mesi di recessione all’incirca, ma il recupero sarà un atto di convalescenza, di un sistema che viaggiando in moto, sulle ali del debito, ha subito, un frontale con un camion.
Oggi siamo in coma farmacologico e il coma farmacologico viene utilizzato per proteggere il cervello durante grandi interventi chirurgici ….. e in questo momento il cervello dell’economia è in sala operatoria anche se probabilmente i medici stanno ancora consultandosi, cercando di far passare il tempo!
Il coma è tuttora presente alternato qua e la, da stimoli che aiutano il paziente a reagire…….
As if the US consumer didn’t have enough to worry about, following the DOE data, the front gasoline contract is rallying to the highest level since Oct 15th ‘08. This morning, AAA said the national average for unleaded gasoline rose to $2.63, the most since Oct 28th ‘08, up from the recent low of $1.62 at the end of Dec. To quantify, the US uses about 9mm barrels of gasoline per day with 42 gallons in each barrel, thus 378mm gallons per day and almost 140b per year. Ritholtz.com
Altro che stimolo fiscale a sostegno dei consumi, servirà a sostenere l’aumento dei prezzi della benzina……una nemesi senza fine questa crisi!
Quando usciremo dal coma e dall’intervento ancora in atto ci aspetterà una lunga convalescenza durante la quale assisteremo ad un processo di pulizia cerebrale, depurando l’organismo dalle scorie tossiche del debito!
Non è detto che nei prossimi due anni, il paziente non ritorni in recessione!
La riappertura dell’asta dei treasuries….. US Treasury prices fell Wednesday, sending benchmark yields up to 4.0 percent for the first time in eight months, after an auction of 10-year notes heightened concerns over the burgeoning US budget deficit……
…..ci riporta ad un’altra nemesi continua, quella sul mercato immobiliare!
Il nostro CALCULATEDRISK ci sussurra che ……
is a new tool from Political Calculations: Predicting Mortgage Rates and Treasury Yields
This is based off the chart I posted last Friday and is very timely with the Ten Year Yield pushing 4%.
Using their tool, with the Ten Year yield at 3.99%, this suggests that 30 year mortgage rates will rise to 5.8% based on the historical relationship between the Ten Year yield and mortgage rates.
Non dimenticate questo grafico….
Questa è la dinamica, da non dimenticare, più aumentano i tassi, più la prossima onda di reimpostazioni nei mutuio ARMs di categoria superiore sarà grande…….
thanks to MIKE_SHEDLOCK
Come sottolinea anche John Hussman…..
As I’ve noted before, recent months have represented a lull in the reset schedule, which was accompanied until recently by a moratorium on new foreclosures. Those foreclosures are now ramping up quickly, and a fresh surge in resets will add to the difficulties beginning later this year.
La Federal Reserve ha appena rilasciato i cosidetti FLOW_OF_FUNDS secondo i quali il patrimonio netto delle famiglie americane in relazione all’abitazione si è disintegrato di ben 14.000 miliardi di dollari dal picco di sempre.
Per quanto riguarda i "reset" dei mutui ARMs oggi ne parla anche BLOOMBERG!
About 1 million option ARMs are estimated to reset higher in the next four years, according to real estate data firm First American CoreLogic of Santa Ana, California. About three quarters of those loans will adjust next year and in 2011, with the peak coming in August 2011 when about 54,000 loans recast, the data show.
Option ARM borrowers hit with unaffordable monthly payments are another threat to the housing recovery and the economy, said Susan Wachter, a professor of real estate finance at the University of Pennsylvania’s Wharton School in Philadelphia. Owners who surrender properties to the bank rather than make higher payments for homes that have plummeted in value will further depress real estate prices and add to the inventory of properties on the market, she said.
“The option ARM recasts will drive up the foreclosure supply, undermining the recovery in the housing market,” Wachter said in an interview. “The option ARMs will be part of the reason that the path to recovery will be long and slow.”
Questa è una spada di damocle sulla futura ripresa del mercato immobiliare!
C’è un’interessante visione di PAUL KASRIEL a proposito di quanto sta accadendo sui tassi a lungo termine dei titoli di stato e di conseguenza nel riflesso sui tassi ipotecari.
" There is a lot in the press these days about how the recent rise in Treasury bond yields has the potential to abort a nascent economic recovery. To this I say, nonsense! QUI!
Which Mortgage Applications are More Important - Refis or Purchases? PF Jun-10-2009
Why Are Other Yields Falling as the Treasury Bond Yield Rises? PF Jun-09-2009
Vi lascio con alcune delle ultime considerazioni di John Hussman, considerazioni che si avvicinano sempre più alle considerazioni espresse nei post dedicati, nella consapevolezza che giorno dopo giorno, la nemesi di questa crisi ci accompagna verso una possibile riedizione rivista della ormai famosa "Lost Decade" giapponese.
What about the March low? Given the recent advance, shouldn’t investors treat that as an “absolute” buy level now? While it may sound absurd, it is not at all clear to me that the March low was the final low of the current cycle. Yes, it might have been (and we are willing to accept some amount of market exposure if our measures of internals improve), but I believe that investors should not rule out even the 500 level on the S&P 500 as a plausible outcome over the coming 18 months. If you study the fundamentals of this economy – particularly the debt burdens, the narrow margin by which many debtors are above water, and the adjustable rate reset schedule – there is far more to be concerned about than might be gleaned from sentiment surveys like consumer confidence or even the ISM numbers. HUSSMANFUNDS
Icebergfinanza come un cantastorie che si esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!
La "filosofia" di Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!
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Pubblicato da icebergfinanza | Commenti (7)













